Io urlo

Sentiero della Legalità - Mimmo Beneventano

LUNGHEZZA SENTIERO: 0,6 km

DIFFICOLTA': Turistico


   La rupe del Castello, nella zona dei Ponti Tibetani, è attraversata da un breve sentiero intitolato alla memoria di Mimmo Beneventano, medico e poeta vittima della camorra.

  Per aver lottato contro la violenza camorristica e le collusioni tra politica e affari illeciti, la sua giovane vita è stata barbaramente spezzata a soli 32 anni; dava troppo fastidio il suo parlare a voce alta di tutto ciò che riteneva al di fuori della legalità.

    Da queste poche righe di una delle sue profonde e a volte struggenti poesie, si può cogliere l'essenza di un Uomo (con la U maiuscola) che ha pagato con la vita la sua onestà, il suo altruismo e l'impegno per un mondo più giusto.

   Alcune delle sue poesie accompagnano il cammino lungo il sentiero, insieme ai panneli illustrativi dai quali si possono ricavare altre informazioni sulla vita di Mimmo Beneventano e sulle sue lotte.  E le portava avanti ben sapendo, come si legge in un'altra poesia, di essersi "votato ad un suicidio sociale" perchè lottare contro le ingiustizie costa molto, nel suo caso è costato tutto.

Sentiero della Legalità

  Il Sentiero della Legalità si imbocca poco prima del punto di partenza dei ponti tibetani, ai piedi della scalinata che sale verso la chiesa di San Nicola e la rupe del castello.

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